I ART prevede la realizzazione e messa in rete di Centri Culturali Polivalenti (CCP), realizzati all’interno di pregiatissimi locali comunali aperti al pubblico, già restaurati, dotati di personale, perfettamente funzionanti ed agibili ed aventi destinazione d’uso coerente con le attività proposte. 

Ciò consente da un lato di realizzare dei servizi integrati a basso costo indispensabili per lo sviluppo dell’arte contemporanea in tutti i territori, dall’altro di ampliare le funzionalità di strutture, spesso di altissimo valore culturale, già restaurate con i fondi della precedente programmazione, ma che mostrano un enorme potenziale dal punto di vista di ulteriori attività realizzabili.

In tal modo l’intervento non intende proporre un ulteriore restauro e rifunzionalizzazione di un solo immobile, ma la messa in rete con servizi integrati di 23 immobili in tutte le province siciliane già precedentemente restaurati.

I CCP si connotano come centri per l’erogazione di servizi relativi all’arte contemporanea e sono stati selezionati in maniera da poter essere distribuiti in modo capillare su tutte le province del territorio siciliano.

 

In dettaglio, i CCP saranno realizzati nei seguenti luoghi ed edifici: 

Comune di Catania: presso il “Palazzo della Cultura”, ex Convento S. Placido

La Casa della Cultura nasce come “Palazzo Gentilizio” nel ‘400 e dopo il terremoto del 1693 diventa il "Convento San Placido". Il restauro e la riqualificazione funzionale del convento di S. Placido non è stata solo una operazione di recupero edilizio, ma  un vero e proprio intervento di rilevante  valenza culturale che ha consentito di restituire l’originaria identità architettonica ad uno dei complessi conventuali più significativi della città. Il chiostro all’aperto ospita spettacoli estivi di grande rilevanza artistica, e i locali siti al piano terra, ospitano esposizioni temporanee e mostre internazionali. 

 

Comune di Taormina: Ex Chiesa del Carmine

Edificio in stile barocco e di pianta ellittica ottagonale, la chiesa fu costruita nel 1662 come S. Maria dei Greci con annesso il convento dei frati Carmelitani. Il convento fu distrutto più volte dai saccheggi dei saraceni; poi fu completamente abbattuto dai bombardamenti del 1943.  La Chiesa, di una superficie di 370 mq, è stata recentemente restaurata con un finanziamento della Regione Sicilia, e non è aperta al culto. E' di proprietà comunale e viene utilizzata come auditorium o come sale per mostre artistiche ed eventi.

 

Comune di Misterbianco: Ex Stabilimento Monaco

L’edificio, ristrutturato di recente, mira a divenire un grande CCP con una vasta area espositiva, aule didattiche e laboratori. La ristrutturazione dello stabilimento, compreso la sua vecchia fornace,  e l’adeguamento verso le attuali esigenze culturali della comunità, rappresentano una riflessione sulle tradizioni e l’identità del paese, in un’ottica di sviluppo sostenibile.

 

Comune di Piazza Armerina: presso il Centro espositivo “Monte Prestami”

Il Centro espositivo Monte Prestami si trova in pieno centro della città a costituisce la parte retrostante del Palazzo del Senato. Attivo come istituto di credito fino alla metà del XX secolo e successivamente abbandonato, il centro espositivo Monte Prestami, è stato inaugurato  a giugno del 2009 e rappresenta uno spazio di grande interesse culturale per la cittadinanza. Il centro ospita nei suoi ampi saloni voltati, i quali conservano al loro interno anche un antico pozzo medievale, una mostra mercato permanente dei prodotti del territorio e mostre temporanee di lunga durata. La parte superiore, che ospitava i locali dove veniva erogato il credito, è attualmente chiusa, ma ne è stato progettato il restauro come Museo del Credito su pegno.

 

Comune di Santa Ninfa: presso Centro Sociale 

La struttura, di  115 mq complessivi, è dotata di ampi spazi ed aule didattiche. Inoltre, il centro ospita al suo interno, la biblioteca comunale, il Museo dell’Emigrazione della Sicilia e il Museo di Nino Cordio, incisore, scultore, e pittore siciliano che ha lasciato alla sua città natale molte testimonianze della sua arte.

 

COMUNE DI SAMBUCA DI SICILIA: PLESSO S. CATERINA, CORSO UMBERTO

Il Palazzo Panitteri è uno degli edifici più importanti ed antichi di Sambuca. Il piano superiore è sede del Museo Etno-antropologico della Terra di Zabut e al suo interno è stata ambientata la ricostruzione del salotto letterario dell'800 sambucese, con statue in cera a grandezza naturale che raffigurano illustri personaggi del periodo risorgimentale. Gli ambienti a pianoterra sono destinati invece ad esposizione e degustazione di prodotti tipici sambucesi, oltre che sede del Coordinamento Regionale siciliano delle Strade e Rotte del Vino di Sicilia, e al tempo stesso sede della Strada del Vino Terre Sicane.

 

Comune di Calatafimi Segesta: Ex Convento di San Francesco

I frati minori conventuali  fondarono l’edificio  nel 1543 in un mercato, espressione di vita sociale. Successivamente adibito a scuola pubblica, la struttura è stata recentemente riqualificata ed ospita al suo interno il Museo Etno-Antropologico.

 

Comune di Sutera: immobile sito in Piazza Sant’Agata, 37

Trattasi di Ufficio turistico all’interno del Palazzo Comunale.

 

Comune di Modica: presso l’immobile Palazzotto “Ex COPAI” 

Sede del Co.Ca. Center of Contemporary art,  è un edificio storico ubicato nel centro storico in Corso Umberto I, di proprietà e in disponibilità del Comune.

 

Comune di Favignana: Palazzo Florio

Il palazzo che ospitava la famiglia Florio durante i periodi di tonnara,  fu costruito nel 876 dall'architetto Giuseppe Damiani Almeyda ed è uno dei simboli dell’isola e uno splendido esempio di stile liberty.

 

Comune di Lucca Sicula (Unione dei Comuni Alto Verdure e Gebbia): presso la Casa di riposo per anziani

 

COMUNE DI VALDERICE (UNIONE DEI COMUNI ELIMO - ERICINI - TP): LOCALI DEL MOLINO EXCELSIOR 

Complesso di edifici che testimoniano l’attività della vera e propria molitura del grano: il Molino Excelsior, oggi adattato a sala convegni, congressi, rassegne enogastronomiche, eventi di degustazione, wine tasting e per progetti didattici per bambini e ragazzi.

 

Comune di Rodì Milici:  all’interno del Museo Antiquarium

Museo e spazio culturale dedito a diverse manifestazione artistiche.

 

Comune di Pozzallo: Spazio cultura Meno Assenza

Spazio culturale all’avanguardia, destinato a mostre, esposizioni ed eventi culturali di vario genere.

 

Comune di Motta Camastra: Immobile sito in via Roma (foglio di mappa N°18)

Spazio all’interno del Parco dell’Alcantara, in un’area attrezzata e contiguo all’anfiteatro, che potrà essere utilizzato per i fini del progetto.

 

COMUNE DI GALATI MAMERTINO (UNIONE DEI COMUNI VALLI DEI NEBRODI – ME): SCUOLA MEDIA IN LOCALITÀ CONTURA

Spazio all’interno della scuola media inferiore.

 

Comune di Ragusa: Centro Servizi Culturali, in via Generale Diaz

 

Comune di Barcellona Pozzo di Gotto: Spazi della Ex Stazione Ferroviaria 

L’intera area del vecchio snodo ferroviario è stata recentemente sottoposta ad importanti lavori di riqualificazioni urbane, che hanno dato luogo alla realizzazione di un grande parco urbano ed alla rifunzionalizzazione dell’intero complesso edilizio. La nuova connotazione di sistema di nuova identità urbana cha partendo dal riuso produce rigenerazione attraverso servizi culturali innovativi, pone questi spazi come location naturale per avvicinare la città all’arte contemporanea. 

 

Comune di Castelvetrano: Sant’ Agostino

La chiesa, risalente alla fine del 500, presenta una navata unica. Parzialmente crollata dopo il terremoto del 68, è stata restaurata ed oggi viene utilizzata per mostre e convegni.

 

Comune di Vizzini: Palazzo Costa

Palazzo settecentesco, sede dell Museo “Immaginario Verghiano” che ospita una mostra fotografica permanente delle foto scattate da Giovanni Verga  e alcuni oggetti per la fotografia appartenuti sempre  allo scrittore.

 

Comune di Geraci Siculo (So.Svi.Ma Spa- Agenzia di Sviluppo Locale delle Madonie) : Ex convento dei Padri Cappuccini

L’edificio si svolge a ferro di cavallo con a centro un spazioso cortile. A sinistra c’è la chiesa settecentesca, dove è possibile intravedere ancora piccole parti di fini stucchi, a destra il refettorio con alle pareti due affreschi settecenteschi raffiguranti l’Ultima Cena e la Crocifissione. Al piano superiore una miriade di piccole celle servivano da dormitorio ai religiosi. Oggi la struttura è stata restaurata e riportata all’antico splendore.

 

Comune di Canicattini Bagni (Unione dei Comuni Valle degli IBLEI): Museo dei Sensi e dell’Arte Lapidea

Il museo dei sensi si configura come una banca dati di esperienze sensoriali che servono da base per fruizioni interattive in contesti di eventi artistici. Il Museo dei Sensi e dell’Arte Lapidea, con i suoi percorsi attraverso i cinque sensi (vista, udito, tatto, gusto e olfatto) è finalizzato alla conoscenza della storia, della cultura popolare e delle tradizioni del territorio. Il Museo è il luogo ideale per il Turismo Sociale, con i suoi percorsi per non vedenti, per le persone prive di udito, per gli anziani e, soprattutto, per scopi didattici.

 

Comune di Naro (Agenzia Pro.Pi-Ter. Sicilia Centro Meridionale Spa): Castello Chiaramontano 

Dichiarato monumento nazionale dal 1912, il castello fu costruito nel corso del XII sec. dai Chiaramonte, sulle rovine di una precedente struttura di origine araba. Il castello, che occupa una superficie di 1460 mq ed ha un perimetro di 166 m., è stato oggetto d'interventi di restauro grazie ai quali oggi ospita un museo e spazi dedicati ad attività culturali.