Dalla letteratura alla fiction

ITINERARI LETTERARI

DALLA LETTERATURA ALLA FICTION

Andrea Camilleri e il commissario Montalbano tra Ragusa e Modica

Se la notorietà della serie di romanzi di Camilleri sul commissario Montalbano ha motivato la realizzazione della fiction, il successo internazionale di questa ha celebrato e pubblicizzato al mondo intero la straordinarietà di alcune zone della Sicilia che sono state scelte come location per la serie televisiva.

La provincia iblea, che già in passato molte volte era stata set per celebri cineasti, è scelta per interpretare in un luogo fisico i luoghi immaginari dei romanzo (i comuni di Montelusa e Vigata). E così la Questura di Montelusa è il vecchio Palazzo municipale di Ragusa Ibla, nella signorile Piazza Pola e nella Piazza Duomo, dominata dalla scenografica facciata di San Giorgio, il commissario fa spesso colazione o conversa coi suoi collaboratori.

Nelle campagne attorno al capolougo ibleo alcune ville nobiliari appaiono in diversi episodi, mentre ritorna spesso, con la sua imponenza, il Castello di Donnafugata che è la casa del boss Balduccio Sinagra. Vicina è la Grotta delle Trabacche, catacomba di epoca romana, in cui sono girate alcune scene de“Il cane di terracotta”. Sulla costa, poi, a Punta Secca, si trova l’inconfondibile casa sul mare del commissario. Della città di Modica vedute panoramiche restituiscono il forte impatto scenografico della cittadina, costruita entro tre valli a forma di Y.

Tra scorci di piccoli vicoli caratteristici emerge, ovviamente, l’imponente facciata del Duomo di San Giorgio, patrimonio dell’Unesco e magnifico esempio di arte barocca.