Palermo Dal Gattopardo al Padrino

ITINERARI CINEMATOGRAFICI

PALERMO DAL GATTOPARDO AL PADRINO

Cinque passi nel centro storico per scoprire il cinema a Palermo

L’immaginario collettivo cinematografico è pieno dei segni lasciati da Palermo. Noi cominciamo dal Teatro Massimo in Piazza G. Verdi. La facciata del teatro lirico della città è il luogo in cui avviene la scena finale del Padrino Parte III di F. F. Coppola. Nella sparatoria sulle scale del teatro muore la figlia di Michael Corleone Mary, interpretata da Sofia Coppola.

Ai tempi delle riprese il teatro era peraltro chiuso, essendo interessato da un restauro più che ventennale. Lo stesso set fu utilizzato anche nel film “Il Macellaio” Di A. Grimaldi, che ha tra le sue location anche il mercato della Vucciria, dove sono ambientate alcune scene del film “Dimenticare Palermo” di F. Rosi e che è il teatro dell’azione di “Tano da Morire” di R. Torre. Continuiamo il nostro giro, visitando alcune location del Gattopardo, film di L. Visconti del 1963. In questo splendido film la città si fa vera protagonista in una consonanza tra racconto letterario e cinematografico. A Piazza Magione è ricostruita l’entrata dei Mille.

La Piazza di San Giovanni Decollato e la via del Fondaco sono i luoghi in cui sono uccisi 5 innocenti palermitani dalle truppe borboniche, La chiesa di Casa Professa è un altro luogo che si intravede nel film, mentre il palazzo dei principi di Salina è frutto di una mistificazione cinematografica perché la villa è la tenuta dei Boscogrande nella piana dei colli a Tommaso Natale, mentre la terrazza del ballo e la sala degli specchi appartengono a Palazzo Valguarnera, dal quale si può ammirare una splendida vista di Piazza S. Anna nel centro storico di Palermo dove sono ambientate anche alcune scene del film il 7 e l’8.