Il cinema e i dintorni di Palermo

ITINERARI CINEMATOGRAFICI

IL CINEMA E I DINTORNI DI PALERMO

Dai cadaveri eccellenti alle borgate marinare di Palermo

Questo giro si apre con i titoli di testa di un importante film, “Cadaveri Eccellenti”, tratto da un romanzo di Sciascia e diretto da F. Rosi nel 1976. Le mummie che sfilano nella presentazione del film sono quelle del cimitero dei Cappuccini a Palermo. Terminata la visita a questa luogo ci spostiamo sulla costa per visitare le tre borgate Marinare dell’Acquasanta, dell’Arenella, di Vergine Maria, arrivando a Mondello e a Capo Gallo. In questo lungo itinerario incontriamo un sacco di luoghi del cinema che raccontano storie spensierate e non legate alla mafia né ai cadaveri. Iniziamo da Villa Belmonte, splendido edificio neoclassico, che domina la borgata dell’Acquasanta.

Qui comincia la storia de “Il 7 e l’8”, film di Avellino G. con Ficarra e Picone. I due bambini, scambiati nella culla nascono, infatti, in questo splendido palazzo. Più avanti, dirigendoci verso Nord, ritroviamo la piazza dell’Arenella, dove si svolgono altre scene de “il 7 e l’8”. Questa piazza, dominata dall’inconfondibile sagoma della villa dei 4 pizzi ha fatto da scena anche a Film come “Miracolo a Palermo” e all’episodio “Questo Amore Impossibile” nel film a episodi di Corbucci “Questo e Quello”. In particolare il bagno nella tinozza di Pozzetto è ambientato sulla torre di avvistamento della tonnara.

Procedendo ancora verso Nord incontriamo la Tonnara Bordonaro, che si fa riconoscere ancora in “Miracolo a Palermo”, mentre a Mondello ed a Capo Gallo possiamo riconoscere ancora delle scene di “Questo e Quello”.