La chiesa di S. Cataldo

ITINERARI DEL SACRO

LA CHIESA DI S. CATALDO

La Chiesa di San Cataldo, utilizzata molto frequentemente come testimonial dell’immagine monumentale di Palermo, sorge su di una terrazza panoramica padroneggiando con le sue cupolette rosse la settecentesca piazza Bellini. Nata intorno al 1154 come cappella privata del grande ammiraglio Majone da Bari, alto rappresentante della corte del re normanno Guglielmo I detto il malo, conserva ancora oggi la sua conformazione originaria caratterizzata dalla semplice e ieratica architettura normanna, mutuata dalle precedenti tradizioni architettoniche di matrice bizantina e araba. L’interno, seppur privo di decorazioni parietali, presenta l’originaria e ricca pavimentazione musiva in opus sectile, capitelli di spolio di epoca romana e una formella d’altare incisa con le immagini dei quattro evangelisti testimonianza delle maestranze locali del XII secolo. Trasformata in ufficio postale durante il regno Borbonico, la chiesa di San Cataldo è stata riconsacrata nel 1937 dall’ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme sezione di Palermo che da allora ne detiene la custodia.