ODIN TEATRET

MASTERCLASS

PENSARE PER AZIONI

condotto da

EUGENIO BARBA, JULIA VARLEY

   il 05 e 06.05.2015

   Sala Tre Navate, Cantieri Culturali alla Zisa Palermo

La masterclass tratterà i diversi livelli drammaturgici di uno spettacolo teatrale e gli aspetti fondamentali dell'antropologia teatrale, tra cui:

tecniche quotidiane ed extraquotidiane; movimento/azione; immobilità statica/dinamica; energia nello spazio/energia nel tempo; tecnica di montaggio per registi; percezione del regista e percezione degli spettatori.

L’eco del silenzio è un spettacolo che descrive le peripezie della voce di un’attrice e gli stratagemmi che inventa per interpretare un testo. La voce degli attori e il testo presentato agli spettatori compongono la musica di uno spettacolo. Nel teatro, dove apparentemente si è liberi dai codici che conosciamo in musica, l’attrice ha bisogno di creare un labirinto di regole, riferimenti e resistenze da seguire o rifiutare per arrivare all’espressione personale e riconoscere la propria voce. L’eco del silenzio ripercorre alcune tappe di questo processo che attraverso la disciplina tecnica fa scivolare la percezione dello spettatore rivelando dietro l’attrice la persona, dietro la voce il silenzio.

La conferenza e la masterclass tenuti da Eugenio Barba e Julia Varley il 5 e 6 maggio a Palermo prendono spunto dai 50 anni dell’Odin Teatret celebrati nel 2014 per dare elementi di conoscenza sulla tradizione autodidatta del gruppo teatrale danese. La struttura interculturale con attori che vengono da diversi paesi e con i contatti con generi e tradizioni spettacolari di altri continenti hanno avuto conseguenze sulla creazione artistica autonoma dell’Odin Teatret e sulle esperienze pedagogiche raccolte in seminari, dimostrazioni, libri e filmati. Nella masterclass “Pensare per azioni” e la dimostrazione di lavoro “L’eco del silenzio” Eugenio Barba e Julia Varley si concentreranno su elementi tecnici del mestiere: l’elaborazione della drammaturgia dell’attore a livello dinamico, la relazione fra azioni fisiche e vocali, la relazione con il testo e la narrazione, la tecnica del montaggio, la percezione dell’attore e del regista e dello spettatore. Nella conferenza “Il teatro che danza” e la presentazione del film “La conquista della differenza”, Eugenio Barba e Julia Varley esporranno i temi, le problematiche, le crisi e le dinamiche di un gruppo che si è mantenuto in vita per 50 anni, attraverso immagini degli spettacoli dal 1964 ad oggi.

Eugenio Barba

Eugenio Barba

Fonda a Oslo nell’ottobre del 1964 l'Odin Teatret. Due anni dopo, con il suo teatro emigra in Danimarca, nella piccola città di Holstebro. In più dii cinquant'anni di attività, l'Odin Teatret ed Eugenio Barba sono divenuti una leggenda del teatro contemporaneo. 
Al cuore di questa imponente attività d'autonomia politica culturale, a darle il senso e il valore d'una conquistata differenza, vi è l'incandescenza degli spettacoli – dal 1976 fino al 2014 - che Eugenio Barba ha creato con il suo piccolo gruppo di attori e con l'ensemble interculturale Theatrum Mundi.

Julia Varley

Julia Varley

È attrice dell’Odin Teatret dal 1976, oltre che regista, pedagoga, organizzatrice e scrittrice. Collabora al Magdalena Project, un network di donne nel teatro contemporaneo, sin dai suoi inizi nel 1986. È anche direttrice artistica del Transit Festival di Holstebro e redattrice di The Open Page, rivista dedicata al lavoro delle donne nel teatro.